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CCL per il commercio al dettaglio: avanti tutta!

La CPC della vendita (Commissione Paritetica Cantonale per il commercio al dettaglio del Cantone Ticino), di cui Federcommercio fa parte, comunica che il DFE ha trasmesso il 28 novembre alla SECO l’istanza per il conferimento dell’obbligatorietà cantonale per il CCL del personale di vendita al dettaglio valido per il cantone Ticino. Con questo atto, il competente ufficio cantonale conferma il raggiungimento delle premesse numeriche (quorum). Si apre pertanto ora una nuova fase della procedura: alla SECO spetta infatti ora il compito di verificare i contenuti del CCL ed evidenziare gli articoli meritevoli di obbligatorietà vincolante (ad esempio, diritto alla 13esima mensilità e orario di lavoro).
La CPC vendita, così come Federcommercio, saluta con soddisfazione questo passaggio formale di competenze tra autorità cantonali e federali. La tenace attività della nuova comunità contrattuale, la verifica meticolosa nel censire i negozi attivi in Ticino ed in particolare la difficile raccolta delle firme necessarie per quorum dei datori di lavoro, vista l’eterogeneità del settore, sono stati ora convalidate dall’autorità cantonale.
Si rammenta che, il CCL entrerà in vigore allorquando il decreto di obbligatorietà cantonale sarà cresciuto in giudicato. Con esso, entrerà parallelamente in vigore la nuova Legge sulle aperture dei negozi rispondendo così pienamente alla volontà espressa a larga maggioranza dai cittadini ticinesi in occasione del referendum posto in votazione lo scorso mese di febbraio 2016.
La CPC vendita – prendendo atto con serenità dei ricorsi annunciati da più parti – continua la sua attività nell’ipotesi di una entrata in vigore del CCL e della nuova LAN verso la metà dell’anno 2018.

Per maggiori informazioni potete contattarci direttamente: pantini@cc-ti.ch, rinaldo.gobbi@bluewin.ch

Servizio del Quotidiano - RSI del 29.11.2017 sul tema - servizio dal minuto 10.56 al minuto 13.26


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